Monumenti Aperti- San Giorgio


Prendete il cocuzzolo della collina più alta di Chieri, spianatelo, costruiteci un fortino con una cappella, circondate il tutto con delle mura ed ecco cos’ha fatto il mitico arcivescovo Landolfo di Torino mille anni fa per affermare la sua autorità sul suo territorio. Nasceva così la “Chiocciola”, il primo nucleo della rinascita medievale della città.
Il 14 aprile, quarto appuntamento per i Monumenti Aperti. I volontari di Carreum Potentia, tra cui la nostra socia più giovane, Cecilia, studentessa del Liceo Monti, hanno accompagnato 50 visitatori a conoscere questa storia nei due luoghi in cui si è svolta: la chiesa di San Giorgio martire e quella sottostante di San Michele. Anzi tre, se contiamo a parte il campanile-torre civica.
Una bella immersione nel medioevo, tra vescovi-principi, avidi vassalli, agguerriti imperatori e cittadini spazientiti, con la partecipazione di Federica, dell’Istituto Vittone, per l’Alternanza Scuola-Lavoro