Armando (Bruno) Brunetti 4 febbraio 2015 – 4 febbraio 2021


Il 4 febbraio è stato il sesto anniversario della morte di Armando Brunetti, per tutti Bruno.

Il suo nome è legato soprattutto al Museo del Tessile, da lui realizzato a partire dalla sua collezione personale di oggetti del settore e arricchito nel corso degli anni con donazioni e acquisti, e che speriamo venga presto intitolato a suo nome, ma la città di Chieri gli è debitrice anche per tante iniziative di successo.

Ha fondato l’associazione Amici del ricamo Bandera per mantenere la memoria di un’antica tecnica di ricamo piemontese, eseguita su un tessuto nato proprio a Chieri nel Medioevo.

È stato il fondatore dell’associazione culturale Giuseppe Avezzana, che attraverso un gruppo di appassionati studiosi e ricercatori riuniti attorno a lui ha pubblicato molti volumi dedicati alla città e ai suoi abitanti: Chieri e il tessile, vicende storiche e di lavoro dal XIII al XX secolo; Dizionario biografico dei Chieresi illustri; Zibaldone chierese 1, 2 e 3; la biografia del generale Avezzana; Chieri città ducale tra Torino e l’Europa; Il Templare e l’intrigo di San Martino; Il sindaco filosofo Agostino Bottero.

È stato fra i promotori del gemellaggio con la città francese di Epinal.

Ha organizzato la rimpatriata dei chieresi nel mondo nel 2004.

Ha dato vita, insieme a Bebi Martano, alla Rassegna della Canzone e della poesia piemontese, canzoni, poesia e sàut ën sël chèr.

È stato l’inventore della figura della Bela Tessiòira.

È stato presidente del Moto Club G. Franchino.

Nel salone della sede della Fondazione Chierese per il Tessile, altra sua iniziativa, campeggiava un cartello che recitava “Nessuno muore finché vive nel ricordo di chi resta”.

In tanti ti ricordiamo, Bruno.

Daniela Bonino