Il Bastione della Mina op. La Rocchetta

 

Eretto dal lombardo Bernardino da Camnago detto il “Vimercate” ingegnere militare e governatore della città per conto del governatore maresciallo Charles de Cossé De Brissac. Oggi si trova in via Bastioni della Mina nella parte settentrionale di Chieri ed è caratterizzato da un lungo collo d’oca che lo protende verso la collina.

 

E’ una struttura difensiva costruita durante il domino francese intorno al 1551 che, nello stesso anno aveva assediato la città di Chieri laddove precedentemente era stata occupata dagli spagnoli durante le guerre franco-asburgiche.

 

Brissac rinforzò le mura e volle inserire all’interno delle cerchie murarie cinque bastioni, il più importante dei quali venne chiamato appunto “della Mina” prendendo spunto dalle innovative tecniche dell’artiglieria diffusesi intorno al ‘500. La forma pentagonale realizzata consentiva una copertura totale di fuoco lungo il perimetro delle muraglie stesse.

 

Aveva  la funzione di difendere porta Vajro (attuale porta Torino) e porta Moretto (attuale porta Garibaldi) e serviva anche a controllare la cortina settentrionale e la strada che dal Monferrato andava verso Torino.

 

Recentemente parte del Bastione è stato oggetto di restauro e consolidamento strutturale che è consistito nel ripristino delle parti danneggiate, nell’integrazione delle lacune e delle mancanze più estese nell’eliminazione di tutti i ceppi e apparati radicali di piante infestanti e ad alto fusto radicate all’interno dell’opera muraria.

L’intervento di recupero è stato eseguito nel 2010.