Famiglie e Blasoni


Stemma della famiglia Tana

Stemma della famiglia Tana

Sono gli stemmi delle famiglie che ebbero il patrocinio di quelle cappelle, che spesso contengono i sepolcri dei defunti di quel casato, fino a quando fu permessa la sepoltura nelle chiese.

Riteniamo sia utile, dare alcune brevi notizie sugli stemmi delle numerose famiglie nobili chieresi, usando i termini appropriati per descriverli.

Diciamo subito che la corretta rappresentazione grafica degli stemmi è compito dell’araldica, mentre la descrizione degli stessi si definisce “blasonare”.

Come ben sapete gli scudi decorati sono solo una parte della rappresentazione degli stemmi, essendo privi della corona che li sovrasta, indicanti il titolo di nobiltà e molti altri elementi che illustreremo.

Prima di tutto, quando nasce la pratica di decorare gli scudi per indicare l’appartenenza ad una famiglia? Si ritiene che tale pratica risalga alle crociate, quando i cavalieri cristiani per riconoscersi in battaglia, oltre alle croci che portavano sulla tunica che ricopriva la corazza a maglie e che molti per distinguersi come stati di provenienza rappresentarono con colori diversi (croce bianca per i francesi, rossa per gli spagnoli, azzurra per gli italiani, nera per i tedeschi, gialla per gli inglesi, verde per i sassoni) per riconoscersi tra loro ornarono gli scudi con fasce colorate dapprima in tessuto, successivamente con smalti o metalli come oro e argento.

Tali segni distintivi furono mantenuti anche al rientro in Europa e, con l’aggiunta di simboli, (animali o altre figure), servirono a distinguere i cavalieri nei tornei che si tenevano frequentemente nelle varie corti europee allo scopo anche di individuare i più valorosi cavalieri , che potevano così essere reclutati come capitani di ventura.

Alcuni studiosi di araldica fanno risalire all’epoca di Re Luigi IX di Francia l’ autorizzazione del sovrano a tramandare ereditariamente le figure e i colori rappresentati sugli scudi che divennero in tal modo segno di riconoscimento di appartenenza ad una stessa famiglia o clan .

.Ma gli scudi non sono gli unici elementi di uno stemma; tra i componenti di uno stemma le corone che normalmente li sovrastano rappresentano il grado di nobiltà del titolare, ed altri simboli l’ appartenenza a ordini cavallereschi o onorifici.

Prossimamente ci soffermeremo sui singoli componenti “blasonando” correttamente tali elementi.