Francesco Maria BROGLIA


Se avete la fortuna di visitare la chiesa di San Filippo a Chieri, purtroppo raramente aperta al pubblico, potrete notare alla base delle due colonne che affiancano l’altare maggiore lo stemma d’oro con croce di Sant’Andrea ancorata azzurra; appartiene ad una delle più antiche e potenti famiglie di Chieri, i Broglia, che donarono terreni e denari per la costruzione dell’ edificio.

Tra i personaggi illustri appartenenti a questa famiglia voglio ricordarne due, nonno e nipote, con lo stesso nome di battesimo, Francesco Maria. Il primo, nato a Chieri nel 1611, appena diciassettenne partecipò ad azioni di guerra contro Genova, meritandosi l’encomio del duca Carlo Emanuele I per il coraggio dimostrato.

Nella guerra dinastica tra madamisti e principisti il Broglia si schierò con il cardinale Maurizio e il Principe Tommaso di Carignano, dimostrandosi anche in questa occasione valoroso combattente.

Alla fine del conflitto il Cardinale Maurizio, su segnalazione del fratello Tommaso, raccomandò il Broglia alla cognata Madama reale affinché lo remunerasse adeguatamente, cosa che ella fece prontamente, nominandolo Conte di Revello. Strane guerre quelle di successione del XVII secolo: dopo la stipulazione della pace ci si scambiavano i comandanti come fossero atleti di una squadra.

Il Cardinale Richelieu ottenne in questa occasione il consenso al trasferimento in Francia del Broglia per organizzare l’esercito contro il quale aveva fino allora combattuto. In Francia fece una rapida e brillante carriera e ricevette il titolo di conte di Broglie.

Nella chiesa di San Carlo a Torino è stato eretto nella prima cappella di sinistra un bel monumento funebre opera di Tommaso Carloni da Lugano.

Il figlio Vittorio Maurizio diede luogo al ramo francese della famiglia ed il terzogenito che portava lo stesso nome del nonno fu ambasciatore in Inghilterra e comandante dell’ esercito francese durante la guerra di successione austriaca quando ottenne il titolo di duca di Broglie, da cui discesero Pari di Francia, Principi dell’ Impero ed un premio Nobel per la fisica nel 1929 con Louis de Broglie.