Libri di Dante Bettale a Carreum


Carreum Potentia ha ricevuto in dono dai signori Giovanni e Massimo Bettale, figli di Dante Bettale, emerito concittadino scomparso a Chieri nel 2014, una serie di documenti e di libri inerenti la città di Chieri. Si tratta di un consistente numero di documenti frutto – per buona parte – delle sue appassionate ricerche condotte durante la sua vita.

Dante Bettale è stato amato coordinatore dei giovani esploratori italiani (GEI, gruppo di Chieri), con i quali dal 1957 effettuò scavi nel battistero e in altri siti di Chieri, poi messi a punto dalla competente Soprintendenza. Secondo Caselle fu guida per il bel gruppo di volontari, coinvolti dallo spirito di Dante. Uno di loro, il coraggioso giovane Scaglia, si frappose tra le ruspe e le anfore romane trovate in viale Cappuccini, salvandole dalla distruzione, grazie anche all’intervento delle forze dell’ordine, prontamente allertate.

Di questa esperienza rimane il volume intitolato Gli scout archeologici. Un’eccezionale avventura dello scoutismo italiano, curato da Dante e da Giancarlo Monetti (uscito postumo a Belluno nel 2020).

Con alcuni chieresi fondò il Gruppo Archeologico Chierese, associazione volta a disciplinare la riscoperta dell’antica città romana e medievale.

Con Pietro Tamagnone curò il catalogo del Museo Civico di Chieri, ormai dimenticata raccolta di sale contenenti reperti archeologici, stemmi, oggetti vari della storia cittadina. Il museo ebbe sede nel secondo cortile del Municipio di Chieri dal 1960 al 1990 circa (vedasi Il civico museo archeologico: brevi cenni per una visita, Chieri, senza data). I reperti esistono ancora, si potrebbero validamente riproporre in chiave moderna.

Le sue Considerazioni araldiche sullo stemma di Chieri (Chieri 1986) espose la storia del blasone cittadino.

Dopo la sua morte, alcuni amici ripresero in mano i suoi appunti, pubblicando il volume sulla chiesa di San Martino (La piccola cappella rurale di San Martino delle Avuglie in quel di Chieri: schegge di storie chieresi, stampato nel 2013).

La mostra archeologica permanente (MAChieri o MAC) venne allestita anche dietro i consigli di Bettale, che dialogò proficuamente con Ada Gabucci, curatrice, ripercorrendo le appassionate ricerche svolte ai tempi d’oro dello scoutismo.

La nostra ODV Carreum Potentia, con i documenti ricevuti in dono, costituirà una raccolta denominata Fondo Dante Bettale che rappresenterà una preziosa risorsa per i nostri volontari, i quali potranno in questo modo espandere la propria conoscenza della Storia di Chieri e renderla disponibile per quanti vorranno conoscerla visitando la nostra Città.

Siamo profondamente grati a Dante per la passione dimostrata per Chieri, così come siamo sinceramente grati per il prezioso dono che i suoi figli Giovanni e Massimo ci hanno fatto. È una donazione che arricchisce la conoscenza dell’inestimabile patrimonio storico della nostra Città.

Bibliografia

Gianni GIACONE, Nasce con gli scout l’archeologia a Chieri, in “Centotorri programmi”, anno 30, n. 3 (marzo 2012), p. 16.

Gianni GIACONE, Bettale, gli scout e la storia: Chieri gli deve moltissimo, in “Centotorri Programmi”, anno 32, n. 1 (gennaio 2014), p. 9.