NEWSLETTER N° 4 – 2019


Eccoci al quarto numero della Newsletter di Carreum Potentia. Ricordiamo ancora una volta che la pubblicazione è una piccola rassegna di articoli prodotti dai nostri soci e dai simpatizzanti della nostra ODV; tutti coloro cioè, che hanno a cuore il patrimonio culturale di Chieri e del suo circondario e che, grazie ai loro studi e alle loro ricerche, offrono i risultati del loro impegno attraverso queste ‘chicche’ di storia, arte, costume, economia e altro ancora. In questo numero, oltre ai consueti articoli, pubblichiamo un interessante pezzo dell’Associazione culturale Speculum Historiae, un vero punto di riferimento e di aggregazione per gli studiosi e gli amanti del Medioevo. Speculum nasce «con lo scopo di studiare, ricostruire e divulgare la storia del Piemonte medievale tramite i mezzi della ricostruzione storica, del living history e dell’archeologia esperienziale».[1]  

Ecco dunque in questo numero:

SGUARDI. Chi e come eravamo:

Nicorello Pasano: un testamento chierese del 1416. Una fotografia dell’abito mentale di un chierese del Quattrocento che, attraverso il documento di lascito testamentario, mostra di sé la preoccupazione per la salvezza della sua anima, la sua aspirazione per la vita eterna: il regno promesso nell’aldilà. Ecco dunque apparire nel documento la volontà di essere sepolto nella chiesa di Santa Maria, di donare un pezzo di terra alla Casa dell’elemosina … 

 TRAME & ORDITI. Storia e vicende dell’Industria tessile a Chieri:

Piante e Fibre tessili naturali: il Cotone (Gossypium Herbaceum. Il cotone, fin dal Trecento è stato uno dei materiali tessili più trasformati in Chieri. Il fustagno ne è stato l’esempio più evidente, al punto che dette origine all’Arte del Fustagno, la corporazione destinata a proteggerne le modalità di produzione. Il cotone, un materiale che nel tardo Medioevo giungeva da lontano, per vie d’acqua e a dorso di mulo…       

STUDI & RICERCHE. Indagini su Chieri e il Chierese:

Abitare la campagna. Un esempio. Durante gli scavi condotti dagli Scout chieresi nella seconda metà degli anni Cinquanta del secolo scorso in località Fontaneto, nonostante la notevole quantità di materiale ritrovato, non è stato possibile attribuire con certezza la vera datazione, a causa della mancanza del materiale scientifico stratigrafico.  

Buona lettura!

[1] Dal sito: http://speculum-historiae.org/