Palazzo Tana


palazzo tanaGli edifici tra il Duomo e la Chiesa delle Orfane erano di proprietà dei Tana, un’antica famiglia chierese che alcuni studiosi riferiscono essere di origine tedesca, giunta in città alla fine dell’XI secolo, e che, seppur politicamente inserita, non fece mai parte nella nobiltà “de albergo”.

 

Per l’edificio in questione è difficile un’attribuzione certa, in quanto nel Quattrocento i Tana risiedevano negli edifici dove oggi sorge il complesso di Santa Teresa e fino al XVI secolo non si hanno notizie dell’abitazione di via Principe Amedeo 1.

 

lapide s. Luigi GonzagaLe prime notizie riguardano la nascita di Marta Tana, mamma di San Luigi Gonzaga. Esiste infatti una lapide a lato del portone d’ingresso che ricorda la permanenza del Santo nella casa della madre nel 1585.

La tradizione vuole che San Luigi, diciassettenne, pregasse nella piccola cappella al primo piano, ancora conservata, e che si flagellasse per mortificare il corpo. C’è chi crede di vedere o di aver visto tracce di sangue sulle pareti.

 

Oggi l’imponente edificio mantiene all’esterno i caratteri quattrocenteschi, con un loggiato all’ultimo piano. Dal cortile invece si possono notare i rimaneggiamenti settecenteschi, attuati per creare l’androne e lo scalone.