Palazzo Valfrè


palazzo valfrèIl palazzo è stato edificato al posto di una precedente casa addossata alle fortificazioni della prima cerchia di mura e si erge maestoso nel cuore di quello che era all’epoca il centro commerciale e sociale della città l’ attuale Piazza Mazzini.

 

 L’edificio, di recente restaurato e di proprietà privata, appartenne prima ai Mercadillo e poi a varie altre famiglie. Si tratta di una dimora su portici, con finestre in origine bipartite da colonne e cornici in cotto. Gli ornati sono in gran parte scomparsi, ma la struttura regolarmente ripartita del prospetto e il colore caldo del mattone sono molto suggestivi.Nel corso dei secoli  il portone d’ingresso fu collegato direttamente con la strada e perciò fu rafforzato il piano di fondazione e chiuso il portico, risultandone cosi allungata e modificata tutta la facciata.
Nella parte retrostante dell’ala destra si scorge ancora una loggia a due archi.

 

Durante il restauro sono stati riprodotti alcuni i elementi in cotto per le finestre, il cornicione, mattoni della facciata che hanno permesso unitamente ad un sapiente lavoro di posa un recupero della facciata al suo originale splendore, restando un esempio di pregiata architettura gotica risalente al 1300 conservando le caratteristiche di dimora patrizia del tardo periodo Medioevale. All’interno (non visitabile) si trovano stucchi ed affreschi, nonché notevoli soffitti lignei dipinti con motivi araldici.