Carreum Potentia per Scrigni d’Argilla


 

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Progetto

L’Associazione Carreum Potentia si impegna sui restauri di sculture, dipinti murali e su tela ed elementi architettonici da una decina di anni.un restauro e un corso di formazione 

Nel caso del progetto “Scrigni d’Argilla” si è deciso di provvedere alle due splendide cornici quattrocentesche della cosiddetta Casa del Precettore di San Leonardo, di proprietà dell’Istituto Salesiano Cristo Re. La tipologia decorativa in questione è stata ampiamente messa in luce dagli studi di Giovanni Donato, che ne hanno evidenziato la natura di opera di notevole livello artistico.

L’edificio della cappella di Santa Croce (pertinente all’omonimo ospedale conservato come salone), la cui facciata su via Roma è un mirabile compendio di elementi decorativi di recente restaurati, ha rivelato anni fa -prevedibilmente- le due aperture obliterate, ornate da formelle che necessitano di un intervento di restauro conservativo. L’intervento si colloca, quindi, come compimento di un complesso lavoro centrato sulla adiacente chiesa trinavata di San Leonardo, per restituire al cortiletto dei Salesiani una dignità formale finora limitata.

Il restauro delle due bifore pone la premessa per riprendere il concetto di “atlante del cotto chierese” che, a partire dai saggi sopra menzionati, sarebbe doveroso istituire, mettendo a disposizione gli storici dell’arte e i cittadini un repertorio di opere di grande finezza decorativa.

Una seconda iniziativa immessa nel progetto è stata il Corso Conoscere Chieri: nato nel 1993 all’ombra della civica amministrazione, il corso ha avuto una decina di edizioni, a cadenza biennale, costituendo un bacino di “reclutamento” di potenziali soci destinati al presidio dei monumenti di Chieri, aperti a rotazione nell’ ambito del programma denominato “Monumenti Aperti”. Il corso che si è tenuto quest’anno si proponeva di fornire elementi di storia di Chieri e del territorio a partire dall’ epoca romana, per puntare in particolare sul secolo XV, nel quale si situano i più importanti cantieri religiosi cittadini, dal Duomo a San Domenico a San Giorgio a San Francesco e San Guglielmo, incluse Santa Croce e San Leonardo ed altri minori, oltre a innumerevoli esempi di edilizia civile in parte giunti fino a noi. A seguire le lezioni monografiche vertevano sulle chiese cittadine e le opere in esse conservate (specie le tele di Guglielmo Caccia), gli edifici civili e le ville patrizie, le strutture museali e alcune importanti presenze artistiche della zona, come il Palazzo Grosso di Riva presso Chieri e la chiesa di San Sebastiano di Pecetto Torinese. Il personale docente è stato reclutato in parte tra i volontari, per la parte di visita agli edifici, in parte tra gli studiosi locali, che si sono soffermati su alcuni aspetti storico-artistici di rilievo. Un breve excursus sulle leggi ha consentito di fare chiarezza di ruolo tra le guide turistiche patentate e i volontari di Carreum Potentia, i cui ambiti di attività non devono sovrapporsi, ma integrarsi, nella consapevolezza della natura del tutto volontaristica che le azioni della nostra Associazione intendono conservare.

L’Associazione in questa esperienza intende maturare una serie di contatti con altre realtà del territorio, al fine di confermare l’affezione verso alcune manifestazioni (in primis la Fiera del Miele di Marentino), ma cercando ulteriori campi di azione a supporto di luoghi del Chierese meritevoli di essere meglio conosciuti e apprezzati.