Cronaca di una rivolta (prefazione di Guido Vanetti)
Di Teresa De Marchi e Antonio Mignozzetti, dimens, 17 x 24 cm., 192 pag., 2010. Prezzo € 14,50.
Storia di una rivolta di stampo giacobino che coinvolse Chieri.
Come da circa due mesi stava accadendo in tutto il Piemonte, nella notte fra il 23 e il 24 luglio 1797 anche a Chieri scoppió una sommossa popolare.
Quali ne furono le cause?
Certamente la difficile congiuntura economica, la scarsità di grano, l’eccessivo
prezzo del pane. Ma anche le idee rivoluzionarie e la voglia di “fare come in Francia”, che a Chieri si erano diffuse non meno che altrove.
Ma quale di esse ebbe il peso maggiore? E come si svolsero i fatti?
Vi sono già stati autorevoli tentativi di risposta a queste due domande. I documenti inediti la cui “scoperta” ha dato origine a questo libro, offrono qualche elemento di risposta in più.
Per riassumere, si può dire che non fu soprattutto una rivolta di stampo giacobino, ma i giacobini chieresi vi ebbero una parte non secondaria. E la reazione, organizzata dalla nobiltà e dalla borghesia locali, fu a difesa di interessi privati più che della Monarchia.