Il Nostro Caro Teatro Chierese

Nel primo primo novecento, Chieri vantava molte compagnie teatrali legate a strutture parrocchiali, di cui oggi sopravvive forse solo il Teatro San Luigi, utilizzato unicamente per gli spettacoli legati all’Istituto San Luigi medesimo e performati dalla compagnia di teatro popolare di cui Bruno Masera è un eccellente componente, noto a molti di voi .

Esistevano anche il Teatro Duomo, legato alla collegiata di Santa Maria della Scala, e il Teatro di San Antonio, tutti con compagnie attive e molto produttive di cui molti chieresi hanno memorie dirette o tramite familiari coinvolti. Ma quasi ogni parrocchia esprimeva gruppi di teatro o rappresentazione, vuoi ai fini sacri, vuoi per diletto.

Fino agli anni ’50 esisteva anche un teatro laico di notevole capienza, il Teatro Politeama, che era sito a lato della chiesa di San Bernardino in piazza Cavour e che ospitava spettacoli di livello, coinvolgendo anche nomi nazionali prestigiosi.

Riproduzioni Disegno del Bettino della chiesa di San Bernardino, e pianta dell’ampliamento progettato dall’architetto Quadro.

In tempi più recenti, negli anni dal 1972 al 1975, Chieri è stata anche protagonista di una stagione importante di teatro sperimentale e popolare: “I Giovani per i Giovani” guidata da registi del Teatro Stabile di Torino, stagione che fu antesignana dei “I Punti Verdi” in Torino medesima; io stesso diciassettenne fui partecipe come attore di alcune rappresentazioni di queste iniziative.

Fu un periodo di grande formazione, con studio e rappresentazione di autori già famosi (es. Shakespeare) o che lo sarebbero diventati (al tempo a volte suscitavano scandalo!) .

Questo humus ha germogliato nel tempo il gusto di molti chieresi sia per il teatro che, in diretto collegamento, per la musica, la pittura, la danza, per le associazioni coristiche e per il cinema, con chieresi che si sono avvicinati a queste arti con successo e soddisfazione.

Se ben indirizzate, l’arte della recitazione e l’arte della musica sono potenti stimoli per la creatività umana ed aiutano a formare negli attori e negli spettatori una profonda coscienza del valore dei nostri simili e dei luoghi a cui apparteniamo.

E’ un’operazione di appropriazione e di collocazione del nostro essere in un dato luogo, sottolineando i valori collegati, che diventa estremamente potente nel suscitare sentimenti positivi verso ciò che si rappresenta.

Proprio in forza di questo aspetto e per antica passione sia verso il Teatro e la Musica, e le arti in genere, sia verso la Bellezza intesa come motore primo dell’elevarsi dell’animo umano, ho deciso di dedicarmi quando ne ho avuto più tempo ed occasione, grazie anche alla vicinanza di Agostino Gay e Roberto Toffanello, alla valorizzazione della nostra “bellezza” più prossima e vissuta: la Chieri storica ed i suoi magnifici monumenti ed artisti.

Chieri è una città storica che si può vivere ogni giorno, e proprio per questo merita che il suo valore storico e le sue bellezze vadano rese vivamente evidenti, visibili a tutti, specialmente a chi in genere è distratto da altri interessi, in modo da costituire un patrimonio di coscienza prima che di conoscenza per tutti gli abitanti di Chieri, anche soprattutto per coloro che un po’ meno si interessano dell’arte.

Così, quasi naturalmente, si è venuto delineando un percorso partito nel 2023 su iniziativa di Agostino

Gay che ha chiesto a Roberto Toffanello e a me di rappresentare in San Filippo la

nascita stessa della chiesa ad opera dell’Ordine dei Filippini, rappresentazione che ci ha permesso di delineare in poco tempo la preziosità delle opere presenti i San Filippo (foto1-2).

Nel 2024 in occasione del Festival del Paesaggio è stata eseguita una breve rappresentazione di

Rappresentazione Festival del Paesaggio – Chieri 2024.

strada, da San Guglielmo al Duomo, del mondo quattrocentesco comprensivo di condanna all’eretico in collaborazione con Bruno Masera (foto 3).

Nel 2025, invitato dal direttivo UniTre Chieri nelle persone della Presidente Donatella Bizzotto e della Direttrie dei corsi Laura Gavinelli (la quale è anche indispensabile all’organizzazione del Laboratorio Teatrale), insieme alle insegnanti Giovanna Corni e Rita Clemente e con la bella partecipazione di tutto il Laboratorio di pittura di Maurizio Sicchiero, per l’allestimento degli scenari, ho avuto l’opportunità di collaborare ad un progetto di rievocazione storica. Prendendo spunto dalla rottura della campana di San Giorgio, che oggi dà bella mostra di sé restaurata al piano terreno a destra dell’entrata della chiesa. Sul sagrato della chiesa abbiamo rievocato il quattrocento al Murè, la peste di quegli anni, lo scontro tra la vecchia aristocrazia ed i nuovi nobili banchieri, la sofferenza del popolo; Carreum Potentia ci ha incoraggiato nell’impresa con la sua presentazione allo spettacolo (foto 4-8).

 

 

Nel 2026, sempre con UniTre Chieri e con il medesimo team, forti di una grande partecipazione in nuovi attori legati all’associazione, ci siamo cimentati in una nuova impresa drammaturgica: la rappresentazione del crollo della cupola di San Bernardino (foto 7-8), avvenuta alle 2 di notte del 30 Agosto 1740 e delle vicende che portarono alla fondazione della Confraternita del Gesù, che gestisce tuttora la chiesa (foto 9-10). La rappresentazione si terrà il 23 ed il 24 maggio, alle ore 21, presso San Bernardino, con la sponsorizzazione di Carreum Potentia.

In tutte le nostre rappresentazioni la musica ha un ruolo importante, in San Filippo abbiamo avuto il supporto della Corale Pinese diretta del maestro Mario Tento, in San Giorgio il maestro Luciano Folco ha strutturato la regia musicale con il supporto del maestro Cristian Vasilescu con il coro ortodosso Santa Parasheva di Torino.

Quest’anno il maestro Luciano Folco ha assicurato la sua collaborazione per Il crollo della cupola di San Bernardino: ci sono tutte le premesse per uno spettacolo emozionante.

Per il 2027 già oggi c’è un progetto che bolle in pentola per il periodo napoleonico, e speriamo con questo di concludere questa trilogia che dal ricco e splendido ‘400 chierese ci porta all’altrettanto splendido periodo del ‘700, con le sue luci ed i suoi stucchi aerei.

Come sappiamo Chieri non vanta sale da teatro disponibili per le associazioni che vogliano sviluppare questo tema. Sarebbe molto bello e proficuo per l’immagine e lo sviluppo economico indotto della città che questo fosse reso in futuro possibile. Sappiamo che una sala polifunzionale sarà a disposizione in un futuro prossimo e saremo sicuramente tra i primi a chiederne l’utilizzo per le rappresentazioni. Ci rendiamo conto che il mantenimento economico e la gestione di sale ad esclusivo uso teatrale sarebbero di difficile realizzazione, ma sarebbe altrettanto bello se quelle private già esistenti (es. San Luigi o altre) fossero messe in grado di essere disponibili a più nuclei teatrali, favorendo questo processo da parte pubblica anche con agevolazioni nella tassazione ai proprietari e nei costi di gestione.

Per il nostro Teatro Storico in questa fase non necessitiamo di tali sale in quanto i nostri siti di rappresentazione privilegiati sono le piazze, i cortili, le chiese, i luoghi dove si svolsero le vicende narrate, anche se possiamo performare solo d’estate e ogni volta dobbiamo allestire luci, impianti fonici e strutture, che in un teatro stabile sarebbero già comprese e ci permetterebbero di moltiplicare le rappresentazioni a costi contenuti: anche utilizzare una chiesa che non sia più attiva per tali rappresentazioni, potrebbe essere una soluzione attraente e permetterebbe di restaurare un monumento importante (per esempio la chiesa di San Filippo ha un’acustica meravigliosa) rendendolo disponibile al pubblico e concentrando gli investimenti (restauro e disponibilità sala) in un solo sito con evidente risparmio.

In ogni caso siete tutti invitati ad assistere a Il crollo della cupola di San Bernardino a maggio!

Per Carreum Potentia, Alarico Vanzo.

Iscrizione al corso Carreum Potentia

Chieri da conoscere

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Iscriviti qui sotto

Compila il form qui sotto per iscriverti al corso